Non ce l’ha fatta Vincenzo Spadarella, poliziotto 54enne in servizio presso l’ufficio tecnico logistico del commissariato di Aversa. L’uomo è morto a causa del covid. Anni fa aveva subito un trapianto di rene, è stato bene fino a quando ha scoperto la positività al coronavirus che, purtroppo non gli ha dato scampo.

Spadarella è il secondo poliziotto deceduto in poche ore in Campania, dopo Manuela Scodes, 42 anni, in servizio alla Questura di Napoli.

Il 54enne aveva fatto parte del commissariato di Aversa e dei Falchi della Questura di Caserta. Lascia la moglie, tre figli e un nipotino nato da poco.

Alcuni colleghi lo hanno ricordato così: “Era diventato nonno da pochi mesi. A 54 anni, dopo una vita vissuta ‘in strada’ al servizio degli altri, ci ha lasciati per colpa del Covid-19. Non ci sono parole per alleviare il dolore della moglie Carmela e dei figli Antonio e Marika.”

I funerali si sono tenuti oggi alle ore 15.30, dopo l’arrivo della salma giunta dall’ospedale di Maddaloni al cimitero di Aversa, dove è stata celebrata la benedizione.

La Polizia di Stato ha affidato un ricordo alla pagina istituzionale e al sito web.

“Vincenzo aveva 54 anni e ancora tanta voglia di vivere e da dedicare alla sua famiglia. Da poco era diventato nonno di un nipotino che porta il suo stesso nome. Un altro poliziotto vittima del Covid19. Il virus lo ha portato via dai suoi affetti in pochi giorni. Il vice sovrintendente tecnico Vincenzo Spadarella prestava servizio presso il Centro raccolta interregionale Veca di Aversa. Per tanti anni aveva lavorato “in strada”, al servizio dei cittadini, prima a Napoli e poi a Caserta. Nel 2015 il passaggio al nuovo ufficio e, a febbraio di quest’anno, la promozione a vice sovrintendente.

I funerali sono stati celebrati questo pomeriggio, nel rispetto delle prescrizioni imposte dall’emergenza coronavirus, presso la cappella del cimitero comunale di Aversa. La Polizia di Stato si unisce al dolore della moglie Carmela, dei figli Antonio e Marika e di quanti, amici e colleghi, lo hanno perduto.”