Si nascondeva ad Acerra Francesco Cirillo, alias Cosciafina, fu condannato a 30 anni di carcere per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello, ucciso dal clan dei Casalesi (fazione Setola) a Castel Volturno nel maggio 2008. Cirillo fu arrestato per estorsione all’inizio degli anni 2000, su denuncia di Noviello e del figlio Massimiliano, assieme a lui altri quattro esponenti del clan dei Casalesi, ma fu l’unico ad essere condannato a quattro anni di carcere mentre gli altri estorsori furono assolti.