Nicola Numeroso, viticoltore dell’azienda “I Borboni” di Lusciano, ha denunciato la situazione in cui versa l’Asprinio di Aversa.  Il vitigno a bacca bianca di tipo DOC, la cui produzione è consentita in tutto l’Aversano “rischia l’estinzione, a causa dell’edilizia abusiva, del cambiamento climatico e della mancanza di manodopera” questa quanto raccontato dal 26enne, che ha spiegato le difficoltà di portare avanti una realtà imprenditoriale nel comune di Lusciano.

“Mi aspettavo che questo problema si sarebbe presentato, ma non così presto” precisa Numeroso, che ha così concluso: “Paradossalmente le uniche alberate che riescono a sopravvivere sono quelle protette dai palazzi. Non stiamo perdendo solo piante secolari, ma anche la storia di migliaia di anni.”