Un altro un raid vandalico è stato compiuto ai danni dello storico Palazzo De Rebursa di Aversa, non ancora riaperto al pubblico perché oggetto di un intervento di riqualificazione.
Solo il 20 marzo scorso un gruppo di ragazzi aveva forzato la porta di ingresso, realizzando dalla balconata della struttura foto e video “autocelebrativi” finiti sui social network.
Questa notte invece vandali, in via di identificazione, hanno sfasciato la porta lasciando scritte sui muri. Anche questo secondo raid è stato reso noto dal sindaco di Aversa, Alfonso Golia, attraverso un post pubblicato su facebook, nel quale si legge: “Piazza Don Diana, palazzo De Rebursa. Oggetto di un grande intervento di riqualificazione da poco ultimato è stato già preso di mira da vigliacchi, menefreghisti ed incivili. Scritte sui muri, detoriamento dell’intonaco in alcuni punti, hanno forzato e rotto le porte d’ingresso… Beh….azioni vergognose che si commentano da sole.”
La fascia tricolore continua, affermando: “Si colpisce un bene comune. Un bene comune è un bene di tutti, recuperato con i soldi di tutti noi, anche con i soldi di chi si è reso protagonista di questa vergogna.
Non comprenderò mai cosa si prova a rovinare la città, forse gli incivili si divertono a distruggere ciò che di bello con tanto sacrificio si realizza, ma davvero non coprendo, non trovo giustificazioni, solo tanta compassione per queste persone.
Vinceremo noi, non voglio arrendermi di fronte all’inciviltà di pochi, credo convintamente che possiamo farcela. Possiamo isolarli e far vincere il bello, sempre.
Per questo gli operai stanno ripristinando decoro e bellezza. Vinceremo noi, vincerà la città, vincerà sempre la bellezza.”