Proseguono le riunioni organizzative per il Palio del Cinghiale 2006 di Aversa Protocontea Normanna, manifestazione ormai giunta alla sua terza edizione.

Nella mattinata di mercoledì si è tenuto l’incontro con i dirigenti scolastici delle scuole elementari e medie di Aversa. Il presidente Romualdo Guida ha illustrato le linee generali su cui si articolerà la manifestazione. I momenti principali saranno costituiti: dal 1° Torneo Calcistico delle Città Normanne che coinvolgerà, verosimilmente, le città di Aversa, Palermo, Salerno, Bari nonché le città francesi della Normandia, Caen e Rouen; dalla ricostruzione di un villaggio vichingo – normanno dell’XI secolo, da un convegno internazionale con l’intervento di esperti di “turismo culturale” che vedrà legate indissolubilmente le motivazioni storiche a quelle squisitamente turistiche, da giochi “medievali” preliminari nella giornata di sabato volti a selezionare le “parrocchie” che prenderanno parte al Palio, da cortei in costume e rievocazione degli avvenimenti storici della liberazione dalla prigionia salernitana di Riccardo I Drengot, del suo arrivo ad Aversa dove viene acclamato Conte, del suo assedio alle mura di Capua e, infine, della sua incoronazione a Principe di Capua ed Aversa del 1058, dalla disputa del Palio del Cinghiale di Aversa Protocontea Normanna, dalla finale “Tavolata normanna” La disputa del Palio, con gara tra arcieri rappresentanti le “parrocchie” (cittadine e dell’Agro) ammesse attraverso i giochi preliminari, vedrà l’assegnazione dell’artistico drappo a chi avrà abbattuto più “cinghiali” (una sagoma sfuggente) che, poi, simbolicamente, finiranno in una grande “Tavolata normanna”. Nei prossimi giorni i dirigenti scolastici daranno le loro disponibilità per la proiezione nei singoli istituti di un DVD che, partendo dal “racconto” della storia di Aversa, descriva le motivazioni e la storia recente del Palio. Ai ragazzi ed ai loro docenti, da parte dei soci della Associazione Volontari e Ricercatori Storia Aversana, i vari Luigi Della Rocca, Giuseppe Diana, Mario Francese (ideatore della manifestazione) ed altri, chiederanno di darsi da fare per realizzare le quinte scenografiche occorrenti per la rievocazione storica. Intanto nella serata di giovedì scorso il regista Rocco Di Santi ha incontrato i soci dell’associazione-partner “Il Corbo” di Casaluce, con il presidente Claudio del Villano, per organizzare la partecipazione degli stessi alla rievocazione degli avvenimenti del 1058. Di Santi ha preso visione dei costumi normanni che da anni “Il Corbo” riproduce filologicamente con ricerche scientifiche sulla qualità delle stoffe, le tecniche sartoriali, le fogge ecc. Circa la data della manifestazione, ipotizzata dal 2 al 4 giugno, proseguono i contatti con la Camera di Commercio e con le istituzioni locali, provinciali e regionali, da parte del Presidente ASCOM Franco Candia e del docente universitario Mariano D’Amore.