Venerdì è stato presentato il 4° Rapporto sulla fiducia delle famiglie e delle imprese in Campania.
L’indagine è stata condotta dalla società di indagine Prometeia per Unioncamere Campania ed è stata illustrata nel corso dellincontro Quali prospettive economiche per il Sud?. Dalla ricerca risulta come la fiducia delle imprese, anche se in leggera ripresa, resti ancora notevolmente negativa, con una indice del 78,5%. A questo dato fa da contraltare il clima di fiducia delle famiglie, leggermente migliorato con un 58,9% rispetto al semestre precedente con il 58,3%. Tuttavia sono proprio le famiglie ad invertire un dato storico rispetto al risparmio: oltre il 21% dei nuclei fa debiti o preleva risparmi per la vita quotidiana. Mentre leconomia italiana storicamente, infatti, ha puntato sul risparmio, oggi il 21% dichiara di prelevare dai risparmi o di fare debiti ed oltre il 60% fa quadrare il bilancio familiare senza riuscire a risparmiare. Anche sugli strumenti predisposti dalle istituzioni si riscontra scetticismo. Dai dati emerge, infatti, che le imprese mostrano scarsa fiducia negli strumenti della Legge Finanziaria 2006: il 61,1% degli intervistati dichiara di non conoscerne i contenuti, il 31,4% ritiene che non avrà effetti positivi per la propria impresa e soltanto per il 7,5% dichiara che porterà a dei benefici. Il rapporto – dichiara il presidente di Unioncamere Campania Costantino Capone – è uno specchio delle valutazioni di ogni giorno delle famiglie e delle aziende. Alcuni dati mostrano uno spaccato interessante della realtà sociale ed imprenditoriale del territorio, a partire dalle prospettive nel mondo del lavoro, fino ad arrivare alla criticità nei rapporti tra le banche, le famiglie e le imprese”.