Mentre ieri a Casoria veniva presentato il progetto “Negozio Sicuro” nel tentativo di difendere i commercianti dal racket, un attività che s inserisce che si inserisce nell’ambito del programma operativo nazionale ”Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia”.

In giro per il nostro territorio la criminalità continuava ad uccidere. A Parete intorno alle 16,30 c’è stato l’ennesimo morto, a colpi di pistola esplosi da alcuni ignoti, è stato freddato il titolare di un officina, Franco Claudio Troise, incensurato di 51 anni. Intanto sono state arrestate i tre individui che alcuni giorni fa hanno minacciato di morte una madre e il suo bambino per rubarle l’auto. I tre, in compagnia di un quarto malvivente non ancora identificato, hanno inseguito e bloccato l’auto condotta dalla donna, poi uno di loro ha preso la poveretta per i capelli e l’ha colpita con un pugno al volto, fuggendo a bordo della sua utilitaria. I tre finiti in manette sono tutti di Giugliano. Intanto non mancano quelli che vanno a delinquere in trasferta, a Vazzola (Vicenza) è stato arrestato Carmine Marrone, 23 anni di Giugliano (Napoli), era ricercato dal 3 di novembre, giorno della tentata rapina alle poste nel comune di Mossano sempre nel vicentino. Per la stessa rapina sono stati già arresstati Angelo e Giovanni Conte, anche loro residenti a Giugliano. Al momento della cattura, su Marrone pendeva già un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Vicenza, relativa all’assalto a un altro ufficio postale, quello di Caldogno, il 6 luglio 2005. A Parma è stato invece condannato ad un anno e 7 mesi il pregiudicato 55enne Vincenzo Nappa di Casoria, nel novembre del 2001 si recò nella città emiliana e con l’uso di alcune carte d’identità rubate mise a segno varie truffe ai vari di esercenti locali.

Di red