Un sequestro di beni del valore di circa 100mila euro riconducibili ad un esponente del clan camorristico Crimaldi-Tortora attivo ad Acerra, Caivano e dintorni, è stato eseguito dagli uomini della Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli.
I beni erano nella disponibilità di Vincenzo Capone, 34 anni, detto ”Enzuccio ‘o toro” considerato elemento di spicco del clan, la cui attività principale sono gli stupefacenti e le estorsioni. Ma questa non è stata lunica operazione delle forze dellordine messa in atto in queste ore, la Guardia di Finanza ha sgominato un organizzazione dedita al furto e alla ricettazione di autobus turistici e autovetture. Otto persone, alcune delle quali già con precedenti penali, tra cui due clandestini di nazionalità serbo-croata, sono state arrestate. Due capannoni, uno a Villaricca e laltro a Giugliano, di complessivi 110 metri quadri e del valore commerciale di circa 2 milioni di euro, compresi gli automezzi che vi erano parcheggiati, sono stati sequestrati. I capannoni sono ubicati a Villaricca e a Giuliano. E’ emerso che i pullman erano stati rubati a Napoli e a Pomezia (Roma) e appartenevano a società di Palermo, Lecco e Benevento.