La confusione onomastica tra Banca del Sud (che è un soggetto privato) e Banca del Mezzoggiorno (quella voluta dal Ministro Tremonti),

è stata oggetto di una nota emessa ieri dallo stesso comitato promotore della Banca del Sud, che non ha nulla a che vedere che con l’iniziativa di Tremonti, ma il cui nome viene usato per indicare l’istituto di credito voluto dal governo. ”Nel riferirsi al prossimo insediamento del comitato promotore della costituenda Banca del Mezzogiorno, iniziativa del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, si continua ad usare impropriamente il nome Banca del Sud”, si legge in una nota del presidente del comitato promotore della Banca del Sud, Francesco Andreozzi. ”E’ indubbio che tale utilizzo crea confusione tra i lettori e gli investitori, determinando danno al nostro progetto il cui taglio operativo è totalmente diverso da quello della futura Banca del Mezzogiorno”, prosegue Andreozzi, che tiene poi a precisare ”anche a nome del presidente Onorario Adriano Giannola”, che il comitato da lui presieduto, costituito formalmente il 9 marzo 2005, ”aveva gia’ registrato il marchio Banca del Sud nell’autunno del 2004”. ”Ho già precisato ciò direttamente al vice Ministro Baldassarri in occasione della sua recente visita a Napoli – continua Andreozzi – il nome Banca del Sud va utilizzato solo in riferimento alla nostra iniziativa”. s.p.

Di s.p.