Una rivendicazione della bomba fatta esplodere mercoledì allinterno del Liceo Fermi di Aversa è giunta al quotidiano LArena di Verona, sin tratta di un fax firmato dalle Brigate Azzurre, sigla che da una decina di anni a questa parte ha già rivendicato piccoli episodi avvenuti nel mantovano e nel veronese.
Il messaggio, che gli inquirenti ritengono scarsamente attendibile, giustificava lepisodio di Aversa «perchè è una vergogna che si voglia insegnare il Corano nelle scuole italiane», e gli autori si rivolgono al cardinale Martino dicendo «che si deve vergognare». E quindi si prosegue con uno appello ai politici a dir poco farneticante: «Fini svegliati, Berlusconi se vuoi vincere prendi Papalia (il procuratore capo di Verona, ndr) un vero italiano, sempre a morte il poco onorevole BossHitler». Relativamente a questa rivendicazione, lunica cosa plausibile e che le Brigate Azzurre abbiano strumentalizzato la vicenda di Aversa, per ottenere un pò di pubblicità. Ai primi di febbraio avevano rivendicato un incendio appiccato dolosamente a unazienda di marmi a Rivoli, in località Ponton, nel novembre scorso a finire nel loro mirino è stata la scuola elementare di San Floriano, a San Pietro in Cariano. Nelle loro azioni le Brigate Azzurre hanno come obiettivo la difesa dellitalianità. Intanto le indagini in corso ad Aversa, hanno portato alla realizzazione di un identitkit delluomo che ha posizionato la bomba.