E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto del Ministero dell’Ambiente, datato 31 gennaio del 2006 che disciplina la “nuova perimetrazione del sito di interesse nazionale del Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano”.

In pratica viene estesa l’area soggetta alla perenne emergenza rifiuti ed ai disastri ambientali dovuti al fenomeno delle cosiddette ecomafie, che interessano gran parte della Campania, il Ministero dopo aver ottenuto il parere favorevole dei comuni che già rientrano nell’area Litorale Domitio ed Agro Aversano, ha incluso nella perimetrazione “provvisoria” relativa ai luoghi che dovranno essere interessati dai futuri interventi, anche i comuni di: Nola, Marigliano, Mariglianella, Brusciano, San Vitaliano, Visciano, Saviano, Cicciano, Tufino, Casamarciano, Comiziano, Roccarainola, Cimitile, Camposanto, San Paolo Bel Sito e Scosciano. Intanto le strade continuano ed essere invase dai rifiuti ed i politici tacciono, in questi giorni di campagna elettorale nessuno di loro si è vergognato per il fatto che la nostra Regione non è in grado di smaltire i rifiuti che produciamo. Nemmeno un parola abbiamo udito contro quei camorristi che convinti i essere intelligenti ed immuni dalle malattie, hanno trasportato illegalmente nel nostro territorio, ed in cambio di poche lire, i rifiuti tossici che le industrie dell’opulento Nord non hanno voluto smaltire legalmente. Intanto siamo ai provvedimenti bizzarri, anche il Nolano fa parte della zona Aversana e del Litorale Domitio.

Di red