E allarmante il quadro che emerge, per quel che riguarda la Campania, dal Rapporto Ecomafie 2006 di Legambiente. Secondo il Rapporto, dall’entrata in vigore del art. 53 bis del Decreto Ronchi, in Campania sono state arrestate 125 persone, 200 quelle denunciate e 88 sono le aziende a vario titolo coinvolte. Sono ben 17 le inchieste relative a crimini contro lambiente che vedono impegnate procure campane, e nel solo 2005 sono state sequestrate 60 discariche illegali per un’area totale di oltre 150mila mq.
Questi dati riguardano il solo smaltimento illecito dei rifiuti, quello portato avanti dalla Camorra la quale non si rende conto che sarebbe un business molto più redditizio sfruttare le peculiarità enogastronomiche, culturali e naturali del territorio che essa distrugge, sversandovi non solo i rifiuti pericolosi sbolognati dalle grandi industrie del Nord, ma anche con insediamenti abitativi orrendi che non hanno mercato. A tutto ciò va aggiunto anche lo squilibrio relativo alla mancanza di inceneritori dove sversare i rifiuti, elemento che di tanto in tanto fa piombare la Campania in piena emergenza.