Siamo in piena emergenza terrorismo ed i servizi di intelligence sia italiani che americani, nonchè quelli della Nato nel suo complesso, fanno un autentico flop, si sono fatti aggirare più di volta da una banda di comuni ladri. L’ insediamento Us Navy di Gricignano è sicuramente un obiettivo sensibile, nella cittadella vivono circa cinquemila persone tra militari e loro familiari. Nella notte di giovedì i ladri hanno eluso la sorveglianza ed hanno portato via circa mille metri di cavi per l’alimentazione elettrica da un cantiere interno alla Us Navy, sono penetrati all’interno da un punto in località Boscariello.

L’azienda che sta lavorando al cantiere è una ditta locale, è stata incaricata dai responsabili della base americana (ironia della sorte) di realizzare un impianto di video sorveglianza all’interno dell’insediamento. Non è la prima volta che la cittadella americana finisce nel mirino dei malviventi, il che è tutto dire, e si pensi che l’aversano negli ultimi anni è stato interessato per ben tre volte da inchieste giudiziarie,che hanno portato anche a egli arresti, relative alla presenza di elementi legati ad Al Quaeda. Ad Aversa c’è stato l’arresto dell’unico italiano finora coinvolto in una inchiesta relativa alla rete di Osama Bin Laden. Il fatto che il sito sia così violabile lo rende appetibile agli uomini del terrore.
(Salvatore Pizzo)