È stato un vero successo organizzativo la prima edizione della ‘maratonina frattaminorese sotto le stelle’, che si è tenuta sabato sera, organizzata dalla Pro Loco di Frattaminore – S. Arpino. Vi è stata la partecipazione di oltre 300 atleti di ogni fascia d’età, ma il fatto degno di nota è sicuramente l’attivo coinvolgimento della popolazione locale e del loro caloroso tifo ai bordi della strada. La manifestazione podistica, iniziata alle 20,00 da Piazza Crispi e che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da ogni parte d’Italia e oltre, si è snodata in un percorso interamente pianeggiante per le vie cittadine di 3 Km per i podisti amatoriali e di 10 Km per gli atleti agonisti.

Il podio finale ha visto al primo posto Larby Chabur dell’Associazione sportiva ‘Atletica Aversa’, che ha chiuso il percorso di 10 Km in 30 minuti e 49 secondi, seguito da Barbato Romualdo (con un tempo di 31’37”) e Moufakir Ahmed (32’30”), rispettivamente al secondo e terzo posto. La presenza degli atleti marocchini, in queste tipologie di competizioni podistiche, si mostra sempre una spina nel fianco per gli atleti nostrani, visto che sono dei velocisti di prim’ordine. Numerosa è stata anche la partecipazione femminile, la cui premiazione finale ha visto sul podio rispettivamente Kadija Laroussi (34’52”), Alessandra Inzogna (36’29”) e Anna Bianco (40’32”). Impeccabile l’organizzazione per questa manifestazione dai caratteri e dal sapore internazionale, che ha visto la presenza sul campo di arbitri nazionali di podismo, della Federazione italiana cronometristi e della FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera). “Queste manifestazioni sono l’occasione non solo per mettere alla prova gli allenamenti quotidiani degli atleti, ma specialmente il momento in cui a trionfare è la lealtà e l’amicizia, qualità fondamentali per qualsiasi sportivo, valori che poi hanno i loro risvolti nella vita di tutti i giorni”, dice Larby Chabur, vincitore della ‘maratonina frattaminorese sotto le stelle’. Quelle delle manifestazioni podistiche, vera passione che coinvolge trasversalmente ogni fascia d’età, si sta mostrando una idea vincente nel nostro territorio e, visti i numeri positivi, dovrebbe spronare le amministrazioni civiche a investire maggiormente sulle poche aree verdi e strutture sportive pubbliche del comprensorio.

Nicola Palumbo