Il Codice Scongnamiglio 135, una parodia del Codice Da Vinci di Ron Howard tradotta in un cortometraggio, è questo lultimo lavoro del giovane regista atellano, di Orta di Atella, Paolo Orefice (nella foto). Il Codice Scongnamiglio 135 racconta la storia di Leonardo OPittor un giovane imbianchino napoletano, il cui soprannome deriva dalle doti artistiche che ha ereditato dal padre.
Il giovane artista allimprovviso si trova in un luogo sconosciuto, e solo dopo si accorge che è allinterno del Louvre dove incontra Annalisa Esposito, limpersonificazione del quadro che lui stesso ha dipinto, voleva sposarla a Notre Dame ma poi scopre che il prete che avrebbe dovuto celebrare le nozze è il marito della donna. Inseguito dal coniuge geloso si rifugia in un luogo dove gli appare il nonno, questo gli ricorda il codice 135 e lo invita a giocare i numeri al lotto. Alla fine Leonardo si sente chiamato da una donna, Annalisa, e solo allora capisce che stava sognando, si era stordito dopo essere caduto dallimpalcatura su cui stava lavorando, ma quando giunge il marito della donna, dopo averlo sentito parlare, sviene nuovamente. Orefice a soli 23 anni con il Codice Scongnamiglio 135 è già al suo settimo lavoro come regista, oltre ad alcune esperienze in alcune Tv locali, sono da ricordare Oplonti, Filmaker in Ciak, O Cellular, Strano Giorno (in questo caso è stato anche attore) ed Amicizia Imprevista.