“Grande distribuzione? No, basta! – Quale futuro per le Piccole e Medie Imprese dell’area giuglianese?”, questo il titolo di un convegno che nei giorni scorsi si è tenuto al Salone delle Feste di Palazzo Palumbo. Come al solito gli amministratori locali e le rappresentanze dei commercianti si sono lamentate del calo di clientela dovuto all’apertura di centri commerciali, ma nessuno ha fatto il mea culpa

Non è un’utopia pensare che le nostre zone il commercio al dettaglio come tutti gli altri segmenti dell’economia, devono indirizzare il loro interesse sui flussi turistici che da noi non arrivano per l’ignoranza galoppante che affligge le classi dirigenti. La gente del luogo dev’essere messa in condizione di risparmiare e quindi va bene la grande distribuzione, ma non è possibile che nei dintorni del più grande lago del Meridione (il Lago Patria), nelle vicinanze di vaste zone di alto interesse archeologico ed a pochi passi dal mare non vi siano turisti. Se si pensa solo a far soldi p costruendo case brutte, dopo non ci si può lamentare. Il presidente di Confindustria Luca Corsero di Montezemolo, dice che il turismo fa parte del core business dell’Italia, un concetto che dalle parti nostre non è ancora arrivato.

s.p.

Di s.p.