In questi giorni lAmministrazione comunale di Villa Literno si sta mobilitando per aiutare un 30enne del luogo che soffre di una grave e rarissima patologia, alluomo rimangono pochi anni di vita, e per far sì che possa vivere il resto della sua esistenza patendo meno sofferenze possibili è partita una gara di solidarietà. Gli amministratori liternesi stanno compiendo passi verso tutte le istituzioni, intanto Antonio Tessitore, che conosce personalmente i calciatori del Del Piero e Cannavaro con i quali ha svolto il servizio di leva, ha inviato unaccorata lettera alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, con una precisa richiesta.
Ecco il testo della lettera
Alla cortese attenzione di Antonello Valentini Barbara Moschini (uff. stampa FIGC)
Mi chiamo Antonio Tessitore. Ho 30 anni. Ho la SLA. Inutile descrivervi le conseguenze di questa malattia, che conoscerete benissimo anche perché è stata diagnosticata a diversi calciatori (Signorini, Lombardi…). Riesco a malapena a parlare. Non riesco ad usare le mani. Vi scrivo grazie ad un amico, Pietro, addetto stampa del Comune di Villa Literno, dove vivo. VI PREGO DI LANCIARE UN APPELLO AI CALCIATORI DELLA NAZIONALE (Conosco alcuni di loro, in particolare Del Piero e Cannavaro, con i quali ho svolto il servizio di leva nel "2° Reparto speciale atleti" , al Centro Direzionale di Napoli. Io ero addetto alla manutenzione dello stadio del comando, intitolato al Generale Albricci) Ovviamente so di non poter sopravvivere a lungo, nonostante mi stia sottoponendo ad ogni cura esistente, anche di tipo sperimentale. (Potete leggere la mia storia sul sito dell’associazione "Luca Coscioni" o a questo link: http://www.leportedellasperanza.it/Home_Page_file/antoniotessitore.htm) Non mi azzardo a chiedere un sostegno per le costose cure cui mi sottopongo, perché so che ci sono altre migliaia di persone nelle mie condizioni… ed ho la consapevolezza che comunque serviranno a poco… Quello che chiedo è un piccolo aiuto. Per consentirmi di comunicare con il resto del mondo, occorre un particolare strumento, denominato "My Tobil", con puntatore ottico e sintetizzatore vocale. Il suo supporto sarà vitale quando non avrò più nemmeno la forza di parlare. Il costo si aggira dai 20 ai 25 mila Euro. Ho calcolato che basterebbe che ogni calciatore della Rosa della Nazionale Italiana rinunciasse a mille Euro del proprio premio per fare in modo che io possa avere un’esistenza più dignitosa. Approfitto dell’occasione per invitarvi a parlare più di questa malattia, che negli ultimi 2 anni ha visto la propria incidenza aumentare del 200% e sulla quale si sa ancora pochissimo: non ci sono cure, non ci sono vaccini, non c’è speranza di sopravvivenza.
Vi prego di aiutarmi. Antonio.
DI SEGUITO I MIEI CONTATTI: Antonio Tessitore Via Settembrini 81039 – Villa Literno – CELL: 339.48.06.143 antoniotessitore@tiscali.it