Si è tenuto nei giorni scorsi a Roma il Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni, alla presenza, fra gli altri, del Ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi, della rappresentante del Ministro della Salute responsabile per la riforma delle linee di guida della "legge 40" Maura Cossutta, nonché del Presidente della Commissione Sanità del Senato Ignazio Marino.

All’incontro era presente anche Antonio T., giovane di Villa Literno affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), componente del consiglio generale dell’associazione. Il giovane è intervenuto in particolare per denunciare la lentezza dei tempi della burocrazia italiana: "ci sono malattie e malati che non possono aspettare tanto tempo", aveva risposto a chi ipotizzava per fine anno la modifica delle linee guida della legge 40, "tempi troppo lunghi" per Tessitore e gli altri soci. Nella sede dell’incontro è stato poi ricordato l’impegno del Comune di Villa Literno e della Regione Campania sul progetto "Libertà di parola", con il quale l’associazione sta proponendo agli enti locali di deliberare l’acquisto di particolari dispositivi di Comunicazione Aumentativa Alternativa da destinare a persone non in grado di comunicare mediante l’utilizzo di strumenti standard. Si tratta dei cosiddetti "comunicatori simbolici", che consentono di "scrivere con gli occhi" grazie ad un puntatore ottico e ad un sintetizzatore vocale. Proprio Antonio T. era stato promotore, la scorsa settimana, di iniziative per sensibilizzare su questo tema anche gli enti locali della nostra zona.

Di red