La Direzione investigativa antimafia, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Sezione Misure di Prevenzione, ha confiscato beni per un valore circa 2 milioni di euro a Giuseppe Papa, elemento di spicco del clan dei ”Casalesi”. Inoltre il Tribunale ha disposto nei confronti di Papa la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per 4 anni.
La confisca riguarda un fondo rustico con fabbricato rurale a Sparanise (Caserta) in località San Marco. I beni oggetto della confisca in passato sono stati già sottoposti a sequestro di prevenzione insieme ad altri beni del patrimonio di Papa. L’uomo, attualmente rinchiuso nella Casa circondariale di S. Maria Capua Vetere, è ritenuto sin dagli anni ’80 un elemento di spicco dell’associazione del Clan dei Casalesi e ritenuto capozona per i territori di Sparanise e Villa di Briano. Colpito da numerosi provvedimenti di custodia cautelare e di prevenzione, e’ stato arrestato l’ultima volta nel 2002 per associazione a delinquere di stampo camorristico, omicidio, violazione della disciplina sulle armi ed altro.