In Veneto stanno studiando la realizzazione di una cittadella dellauto sul modello di ciò che è stato già fatto ad Aversa, peccato che la nostra cittadella dellauto il cui progetto è stato apprezzato nel Nord est è un solo un bella idea realizzata sulla carta. Il progetto aversano devessere tanto valido, che in Veneto guardando le carte hanno creduto che tutto fosse già esistente: meccanico, gommista, elettrauto, carrozziere, revisioni e autolavaggio, tutto in un unico centro.
Larea destinata a ciò è quella alle spalle di Via Nobel, ma si sa, ogni fazzoletto esistente nellaversano finisce nel mirino dei quartinari, gente balorda che sa fare solo quartini brutti. La Confederazione Nazionale Artigiani (Cna) sta cercando di realizzare uniniziativa analoga da realizzare a Castelfranco Veneto (Treviso), al progetto sta lavorando Daniele Roccoberton, presidente provinciale trevigiano dellAira (la sezione autoriparatori della Cna). "In Italia, l’unico esempio di cittadella dell’auto, con le caratteristiche che vorremmo avesse anche quella di Castelfranco – dice Roccoberton al quotidiano Il Gazzettino – si trova ad Aversa, vicino a Napoli. Si tratterebbe di costituire una società consortile tra diversi imprenditori della zona, che si avvarrebbe della collaborazione della Provincia.C’è la possibilità di ottenere dei finanziamenti anche a livello nazionale e comunitario – aggiunge sempre Roccoberton -. Per chi fa il nostro mestiere è un’opportunità importante. Probabilmente l’unica strada da percorrere in futuro se si vorrà essere veramente competitivi. Sapete che figuraccia sarebbe per il Comune di Aversa e limprenditoria locale, se dal Veneto dovessero chiedere di venire a visitare la nostra cittadella dellauto che abbiamo saputo disegnare solo sulla carta, ma si sa qualsiasi cosa vada oltre le case non è fatto per le menti aversane ed alle magre figure i maggiorenti nostrani sono abituati. Dice Carlo Arpaia della Cna di Aversa: I nostri imprenditori non sono abituati a investire negli opifici ma a fare solo case, anche grazie al progetto della Cittadella dellauto la nostra città ha avuto 5 milioni di euro di finanziamento del Ministero dello Sviluppo. Siamo alle solite, occasioni di guadagno e sviluppo per lintera collettività soffocate dai quartinari. Lunica cosa che il cittadino civile può fare per ribellarsi, è non acquistare case costruite recentemente ad Aversa, non sono un investimento valido, sono brutte, fatte male, attaccate luna allaltra, sono destinate a diventare formicai invivibili.
Salvatore Pizzo