La presentatrice aversana si è raccontata a "Io Donna"

Caterina Balivo, in un’intervista rilasciata a Paolo di Stefano di “Io Donna”, ha rivelato aspetti inediti della sua vita, ha detto che la persona scomparsa che richiamerebbe in vita è: “Il mio amico conte Gianpaolo Tarabili, fondatore di Blumarine”, il suo pittore preferito è: “Mia cugina Mariangela Levita”, dice anche che il suo rimpianto è quello di “non aver studiato danza per colpa di mio padre”, il tratto principale del suo carattere è la “determinazione”, la qualità che preferisce in un uomo è “il potere”, in una donna “la lealtà”, il suo principale difetto è “l’impulsività”, il suo sogno di felicità è quello di andare “a piedi nudi in un parco”. “Stamattina” ha pianto per l’ultima volta, non risponde quando gli viene chiesto qual è stato l’incontro che le ha cambiato la vita, tra i tanti sogni, il più frequente è quello di “non riuscire a muoversi”, il giorno più felice della sua vita non c’è, risponde: “Oggi ti dico: spero domani”, il più infelice quello trascorso “a Miss Italia”. La disgrazia più grande per lei sarebbe quella di perdere i genitori, la sua materia scolastica preferita il greco, la città preferita è Napoli, il colore preferito “giallo tutta la vita”, il fiore preferito è la camelia, il suo primo ricordo è “nel cortile dei nonni a quattro anni”. Se avesse qualche milione di euro dice: “Avrei una casa di mia proprietà”. Il libro preferito è Bel Amì di Maupassant, il libro preferito degli ultimi anni è Anna Karenina. Gli autori preferiti in prosa sono: Stendhal, Fallaci, Terzani e Coelho, il suo poeta preferito è Saffo. I cantanti preferiti sono: Bono, Kylie Minogue e Laura Pausini, la sua eroina è Giovanna d’Arco, la trasmissione televisiva da lei più amata è Bim Bum Bam, il film cult è Shining, gli attori preferiti sono Tom Hanks e Johnny Dep, le sue attrici preferite sono Laura Morante ed Helen Mirren. Caterina Balivo dice anche avere i piedi troppo lunghi, che il personaggio storico che più ammira è Garibaldi e il personaggio politico più detestato è Riccardo III. Il suo primo amore è stato il lago d’Iseo, detesta di più l’ipocrisia e se non avesse fatto il mestiere che ha fatto avrebbe fatto “la manager aziendale. Ma non è mai detto…”.