Il turismo in Campania nel primo semestre del 2006 cresce del 5 per cento in più rispetto allo scorso anno. Il dato è stato reso noto dall’Assessorato al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania. Il maggior numero di presenze di turisti italiani e stranieri si registra nella provincia di Napoli con picchi di oltre il 6 per cento nelle isole del Golfo e nella Penisola Sorrentina, seguono con aumento del 3% Litorale Domitio e provincia di Salerno. Stabili, invece, le province di Avellino e Benevento.
Un fiume di soldi, unopportunità di business che potrebbe essere la risoluzione dei nostri problemi economici, una risorsa che non viene percepita dalle classi dirigenti balorde che ci ritroviamo, hanno nella testa la sola realizzazioni di appartamenti, quartini brutti che nellaversano non hanno valore economico, sono un insieme di case che costituiscono ambienti invivibili. Acquistarli non è un investimento. E sulla base delle prenotazioni già ricevute in altre zone turistiche della Campania sono ottime anche le previsioni dei flussi turistici per le prossime settimane, con turisti provenienti da Germania, Inghilterra, Spagna, Europa dell’Est, in particolare Russia, America ed Australia. Un flusso di entrate enorme che non riusciamo ad intercettare, mentre i nostri pensano a distruggere il territorio per guadagnare qualche soldo dalla speculazione edilizia, che poveri cristi!. "Vi è una ripresa della presenza in Campania di tedeschi, inglesi ed americani, turisti che negli ultimi anni avevano manifestato un disinteresse verso i nostri territori. Ad attrarre dichiara l’Assessore regionale al Turismo, Marco Di Lello sono le località meno conosciute con itinerari che seppur sono rivolti alle zone marine puntano ad una vacanza all’insegna della cultura e della scoperta delle tradizioni enogastronomiche. I risultati positivi arrivano perché si è scelto di puntare su una campagna di promozione capillare, sul potenziamento dei collegamenti con mercati importanti come Germania, America e Russia, e sulla programmazione di grandi eventi di rilievo internazionale". Da noi invece fanno appartamenti, li vendono a famiglie disposte ad indebitarsi solo perchè gli piace dimostrare di avere un quartino, così ci ritroviamo un territorio devastato abitato da gente piena di debiti e che non ha un lavoro.
Salvatore Pizzo