Ieri a Villa Literno alla presenza del sottosegretario alla Pubblica Istruzione Gaetano Pascarella, del Viceprefetto Gerlando Iorio e dell Arcivescovo di Aversa Mario Milano, è stata inaugurata la Villa Comunale Paolo Passarelli. A salutare questo importante avvenimento cera anche il consigliere regionale Nicola Ferraro, in rappresentanza della Regione Campania, e diversi sindaci dei Comuni dellagro aversano, oltre ai parenti del medico cui è intitolata la struttura.
A fare gli onori di casa cerano il Sindaco Enrico Fabozzi e dal suo vice Aurelio Ucciero. Prima della benedizione del Vescovo cè stata quella del cielo, ha esordito così lArcivescovo nel suo intervento prima di benedire la struttura: La mia presenza oggi qui vuole significare la presenza della Chiesa ha detto Milano che era accompagnato dal parroco liternese don Giuseppe Cartesio. Il prelato ha anche usato toni forti per convincere i giovani presenti che la villa comunale è un dono che va rispettato, ha detto: Stiamo attraversando un periodo difficile, in una zona che ha tanti problemi, per questo ci tenevo a presenziare alla inaugurazione di questa villa comunale; vi auguro di passare in questo luogo delle ore serene. LArcivescovo ha anche tributato un pensiero alla memoria di Paolo Passarelli, il medico cui è intitolata la villa comunale che morì alletà di 47 anni di ritorno da una visita urgente, lasciando la moglie, Margherita Di Fraia, e 3 figli in tenera età. Si sono vissuti attimi di autentica commozione, quando è intervenuto il piccolo Paolo Passarelli, omonimo nipote diretto del medico, che si è detto fiero ed orgoglioso di portare questo nome, un nonno di cui purtroppo non ho potuto fare conoscenza diretta e apprezzare le qualità di uomo, di medico, di padre e di nonno, ma se oggi ho il piacere di rappresentarlo- ha proseguito- è solo grazie a voi che avete voluto onorare la mia famiglia con questa attestazione di stima nei confronti della persona che rappresento. Ogni volta che leggerò il nome su questa targa- ha concluso Passarelli- non potrò fare a meno di emozionarmi e dirvi dal profondo del mio cuore e di quello di mio nonno: grazie!. E strano che per questa inaugurazione non sia stato invitato anche lunico esponente del nostro territorio che fa parte del governo, il sottosegretario ai lavori pubblici Tommaso Casillo, e si sia optato solo per il casertano Pascarella.