Dopo anni di incuria e dopo un crollo dovuto all’abbandono, avvenuto circa 6 mesi fa, la Giunta regionale della Campania ha autorizzato l’Asl di Aversa a vendere al Comune, il padiglione ‘Leonardo Bianchi’ dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria Maddalena, questo vale anche per l’area circostante che fa parte dello storico complesso. La delibera fissa l’importo in euro 2.110.320, ed impegna l’Asl, (in attuazione della legge 388/2000),

ad utilizzare il ricavato per la realizzazione di strutture territoriali residenziali, e di centri diurni con attività riabilitative, destinati ai malati mentali. L’Asl ha formulato un piano programmatico di interventi per il reimpiego dei proventi derivanti dall’alienazione in attività destinate all’area della salute mentale. L’autorizzazione della Regione, deriva da un protocollo di intesa stipulato tra l’Asl ed il Comune di Aversa, con cui l’Azienda assunse l’impegno a mettere a disposizione del Comune parte del complesso. Per questo riguarda l’uso futuro dello storico complesso il destino sembra già segnato, il Governatore Bassolino ha telefonato alla signora Marisa Andreozzi, una delle mamme dei disabili del Centro Carratù, per comunicarle di aver firmato personalmente la determina che autorizza lla vendita del Padiglione del “Leonardo Bianchi” al Comune di Aversa. E’ la signora Marisa Andreozzi, madre di un disabile gravissimo, a parlare con entusiasmo: «Ringraziamo il Governatore Bassolino per l’intervento in favore dei 31 disabili gravissimi del Carratù, che scongiura il trasferimento dei nostri figli disabili gravissimi nelle campagne di Succivo. Ora attendiamo con speranza che il Comune di Aversa assegni al più presto spazi idonei del “Leonardo Bianchi” al Centro Simona Carratù.

Di red