Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti ieri mattina era a Casal di Principe, dove si è ‘celebrata’ l’ultima delle “Quattro giornate contro la Camorra”, organizzate dall’Assessorato all’Istruzione della Regione. Incalzato dalle domande degli studenti di alcune scuole della zona, Bertinotti ha detto che la presenza della Camorra "pone un problema di democrazia", nel suo discorso ha anche detto che: “l’occultamento della realtà non è mai innocente, serve a creare dei ventri molli su cui realizzare i propri interessi".

Secondo il presidente della Camera "bisogna quindi utilizzare tutti coloro che ci aiutano a vedere", un chiaro riferimento ai media ed alla cultura questo. Per l’occasione a Casal di Principe c’era anche Roberto Saviano, autore di ‘Gomorra’, libro-inchiesta sulla Camorra. All’incontro c’era anche Giuseppe Lumia, parlamentare della Commissione Antimafia che ha detto: ”Quello dei Casalesi e’ un clan pericolosissimo che va colpito, perche’ sa svolgere diverse funzioni, dal controllo del territorio, tentando di sostituirsi allo Stato, alla infiltrazione nell’economia e nella politica, ‘va colpito in modo sistematico, a cominciare dal loro capo Schiavone, che dal carcere tenta di riorganizzare le sue iniziative”. L’Assessore regionale Corrado Gabriele, a margine della manifestazione, ha detto: ”Abbiamo lanciato un sasso in uno stagno. Ora speriamo che le coscienze dei cittadini rispondano”. L’iniziativa è stata invece boicottata da numerosi esponenti della Casa delle Libertà che hanno ritenuto opportuno non partecipare, parlando di strumentalizzazione politica del problema Camorra, va anche segnalato che erano presente anche i genitori del Centro disabili “Carratù” di Aversa, che da tempo presidiano tutti gli eventi pubblici che avvengono in zona per protestare contro la dirigenza dell’Asl di Aversa.

Di red