Si è concluso nella serata di lunedì 23 marzo l’incontro tra sindacati scuola e Ministero della Pubblica Istruzione, appuntamento preannunciato la scorsa settimana che anticipa il prossimo Decreto interministeriale per gli organici 2009-2010 nella scuola. Sono stati confermati integralmente i tagli previsti dalla manovra finanziaria, ripartiti tra organico di diritto 37.101 e organico di fatto, ulteriori 5.000 posti.
Il Ministero ha illustrato i criteri che sono stati utilizzati per ripartire i posti dei docenti alle varie regioni, inferiori di 42.100 unità rispetto a quelli complessivamente assegnati nello scorso anno, spostando una parte della riduzione, 5000 posti, in organico di fatto. A questo punto gli insegnanti e tutti gli operatori scolastici colpiti non avranno altra arma che quella di concentrare i propri voti in occasione delle prossime elezioni, affinchè la politica possa accorgersi di loro e delle loro famiglie.

Di s.p.