E’ oramai chiaro, anche se giuridicamente mancano le prove, nel territorio della zona aversana esiste qualcuno che organizza in maniera sistematica la riproduzione clandestina di scarpe Hogan, e se è vero che i grossi affari criminali non si svolgono sul territorio senza che i capi della criminalità organizzata diano il loro assenso, è concreto il sospetto che dietro alla proliferazione di fabbriche che
producono illegalmente falsi delle famose scarpe Hogan, ci siano menti criminali di un certo livello. E’ di questi giorni la notizia della scoperta di un’altra fabbrica clandestina nella zona aversana, la venticinquesima in tre anni, questa volta le Fiamme Gialle sono entrate in azione a Lusciano, dove la Guardia di Finanza ha sequestrato 1.050 paia di calzature completamente rifinite e pronte per essere immesse sul mercato, 880 sacchette e 1.320 etichette, tutte riportanti il marchio contraffatto della nota griffe. Il responsabile della fabbrica, un 26enne napoletano è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Nello scorso marzo un altro blitz è avvenuto a Trentola Ducenta, dove sono stati sequestrati 43.000 paia di scarpe, 24 macchinari e mille paia di suole che erano all’interno di un furgone parcheggiato nelle pertinenze del laboratorio.

Di sp