Si sono costituiti due dei sei uomini appartenenti al commando, che lo scorso 14 marzo ha fatto irruzione in una sala giochi a Giugliano ed in bowling a Pozzuoli. La spedizione, ripresa dalle telecamere, sarebbe avvenuta per vendetta nei confronti del titolare. Gli altri quattro erano stati già fermati, tra loro anche il presunto mandante del raid che nei giorni scorsi si è suicidato nel carcere di Sollicciano (Firenze).