La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ed i Carabinieri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di alcuni beni riferibili a fiancheggiatori di Giuseppe Setola, il capo dell’ala stragista del Clan dei Casalesi. I beni sono per lo più strutture turistico-alberghiere nella zona di Giugliano e Napoli, gli inquirenti hanno anche sequestrato una società che gestiva un ristorante a
Cappella Vecchia, a pochi passi da piazza dei Martiri. Una novità assoluta nel panorama camorristico: il Clan dei Casalesi nel centro di Napoli, le famiglie camorristiche della zona evidentemente erano d’accordo.