Alberto Ogaristi, l’uomo di Casal di Principe che è stato erroneamente condannato all’ergastolo per un omicidio che non aveva commesso, è stato liberato dopo oltre 3 anni di reclusione. L’uomo era stato condannato sulla base di quanto dichiarato da un testimone che riteneva di averlo riconosciuti. Nel 2009 furono anche arrestati i veri colpevoli dell’omicidio e tentato omicidio avvenuti, in
un agguato di Camorra, il 18 febbraio del 2002 a Villa Literno. Poi uno degli autori si accusò dei fatti di sangue. La conferenza stampa dell’uomo, in merito al quale si è pronunciata anche la Corte Europea di Strasburgo è avvenuta nella redazione del Corriere di Caserta e di Cronache di Napoli. "Devo dire grazie alle persone oneste di Casal di Principe che mi sono state vicine e a quanti hanno creduto nella mia innocenza, a partire dalla redazione che mi ospita", ha detto l’ex muratore. L’omicidio per il quale era finito in carcere è quello di Antonio Amato e di tentato omicidio ai danni del cognato della vittima, Telat Qoqu.

Di red