I carabinieri hanno hanno arrestato sei persone che gestivano una raffineria di cocaina e crack a Giugliano, sarebbero soggetti organici al clan Amato-Pagano di Scampia. La raffineria si trovava in uno stabile all’uscita dell’asse mediano tra Giugliano, Parete e Villaricca. I militari hanno appurato che febbraio all’ottobre 2009 sarebbero state prodotte dalle 4.500 alle 13.500 dosi giornaliere
vendute ai "sette palazzi" a Scampia, che nello stesso periodo ha fruttato al clan circa 250 milioni di euro. Tra gli arrestati anche il presunto gestore del laboratorio, Tommaso Rusciano, che in passato era riuscito fuggire per le campagne ferendosi all’addome nello scavalcare una rete di metallo.