Dal 14 ottobre al 16 gennaio 2011 la capitale portoghese, sarà sede del dibattito architettonico, accogliendo la seconda edizione della Triennale di architettura. L’obiettivo della manifestazione sarà quello di creare uno scambio di informazioni sull’architettura contemporanea, partendo dal tema cardine “Let’s talk about houses”. La questione Casa sarà così affrontata sotto vari punti di
vista. Dall’atto creativo, alla fruizione di spazi in quanto luoghi quotidiani d’abitazione, fino al legame che quest’ultimi innescano con il più complesso sistema città. Parlare di casa, sarà l’occasione per comprendere i più sottili legami che interagiscono tra la dimensione umana del vivere quotidiano e la dimensione sociale e culturale del vivere comune. La frase chiave della manifestazione, tratta da un poema di Herberto Helder del 1965, sarà l’argomento di continuità delle tre mostre allestite presso il Museu da Electricidade, il Museu Nacional de Arte Contemporânea e il Centro Culturale di Cascais. Da non perdere sarà la mostra allestita al Museo dell’Elettricità di Lisbona, dove si potranno visionare i prototipi dei 30 progetti finalisti partecipanti al concorso internazionale “A house in Luanda: patio and pavillon” promossa in collaborazione con la Triennale di Luanda. I progetti presentati da architetti dalla diversa nazionalità, rappresentano le proposte di casa unifamiliare di 100 mq. da costruirsi a Luanda, secondo i principi di economicità e di tradizione. Dai 30 finalisti verranno in seguito selezionati i 5 vincitori. Il festival dell’architettura portoghese sarà, dunque, palcoscenico per quanti sono interessati al dibattito architettonico e si interrogano sulle tematiche economiche e sociali nonché, sulle modalità per fortificare il senso comune di cittadinanza e di affermazione culturale, nei più variegati contesti attuali.
Ester Pizzo
Ester Pizzo