Enza Cipolletta, psicologa e psicoterapeuta che ha partecipato ad un progetto di sostegno e di verifica sulla quantità di visite legate a disturbi di origine psicologica al Pronto Soccorso di Giugliano, ha detto: "La percentuale di pazienti con problemi è risultata notevole con una particolare frequenza di dolori acuti ai reni, all’uretere, alla vescica, allo stomaco: si parla di poco meno del 50%, di cui circa un 15% di casi di ipocondria e un 35% di attacchi di panico.
E per quanto riguarda questi ultimi, dai colloqui con il pazienti ho scoperto il ‘disturbo da suocera’, che colpisce soprattutto le donne: una buona fetta delle persone a cui è stata diagnosticato l’attacco di panico aveva un problema reale con una suocera troppo presente nella vita di coppia. Le donne raccontavano, in generale, storie di un forte dipendenza madre/figlio – spiega – in cui veniva trascinato anche il nuovo nucleo familiare. Le pazienti si trovavano a dovere combattere per salvaguardare l’autonomia senza nessun sostegno e finivano per sentirsi in trappola". Da qui gli attacchi di panico, con disturbi che spesso mimano l’infarto, con il paziente che arriva pallido e molto sofferente, afferma di "sentirsi morire".

Di red