Nell’ambito della manifestazione “Aversa Città d’Arte” è stata ricordata la figura del giornalista aversano Giovanni Motti, che è stato anche scrittore e pittore. Motti fu collaboratore di numerose riviste e quotidiani. Da scrittore pubblicò diversi libri, alcuni addirittura tradotti anche in spagnolo, l’ultimo fu “Podestà e poi Sindaci”, che fu presentato al Teatro Metropolitan dall’allora
presidente della Commissione Cultura della Camera, Vittorio Sgarbi. Come pittore si firmava Giotti, iniziale del nome e finale del cognome. Lo hanno ricordato Pietro Gargno, ex caporedattore del Mattino, il direttore di Nero su Bianco Giuseppe Lettieri, il giornalista Rai Geo Rocchetti e Claudio Coluzzi, oggi caposervizio del Mattino. Giovanni Motti insieme a Giovanni Lama fondò anche il “Gazzettino Aversano”. E’ intervenuto anche Raffaele Maisto, presidente del Comitato Aversa Provincia, che da cronista, negli anni ’70, con Motti lavorò nell’allora emittente aversana Rta 47. Ad aprire l’incontro, dopo i saluti del sindaco Domenico Ciaramella, c’era anche Nicola De Chiara, giornalista e fondatore di Nerosubianco, oggi vicesindaco.