Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha incontrato il superboss del Clan dei Casalesi Antonio Iovine nel carcere di Badu ’e Carros (Nuoro), l’alto magistrato ha confermato che O’Ninno "Resterà a Nuoro in regime di 41-bis"”. Grasso ha anche precisato: “Escludo assolutamente qualsiasi tipo di collaborazione con Antonio Iovine – poi probabilmente riferendosi alle proteste che vi erano state in terra sarda, ha aggiunto -Chi sperava di allontanare il detenuto dal carcere nuorese sappia che Iovine rimarrà a Badu ‘e Carros. Al regime del 41 bis». «Il colloquio investigativo a Badu ‘e Carros – spiega – rientra tra le attività istituzionali che il procuratore nazionale antimafia è solito svolgere ogni qualvolta, per il particolare spessore del detenuto, si reputi necessario fare opera di informazione sui diritti, doveri e benefici che comporta la legge sui collaboratori di giustizia. Il colloquio è durato solo due ore, in quanto è stato interrotto più volte dalla partecipazione del detenuto a un dibattimento in video conferenza». Nelle ore scorse a Iovine sono state notificate altre tre accuse: truffa, falso in atto pubblico e ricettazione, inchieste che per alcuni profili coinvolgono anche la mamma Filomena Buonanno, il fratello Giuseppe e la moglie Enrichetta Avalone, già detenuta a Latina.