Il dirigente di Confesercenti Maurizio Pollini ha incontrato il Vescovo di Aversa Angelo Spinillo, per ”dare vita ad una sinergia foriera di iniziative per il territorio di Aversa”, perchè “La Confesercenti propone per la città di Aversa lo sviluppo del turismo religioso, ritenendo che la città normanna possa candidarsi a diventare motore attrattore per questa filiera, in quanto città delle cento chiese, della
cultura e dell’arte. La nostra idea è quella di dedicare tre momenti annuali, in piena collaborazione con la Diocesi di Aversa, nei quali si consente la visita guidata alle cento chiese presenti nel territorio del comune normanno. I potenziali turisti, in questo modo avrebbero modo di visitare i monumenti religiosi con l’assistenza di guide specializzate che illustrino il patrimonio, le origini, le tradizioni e le principali funzioni religiose che si svolgono nell’ambito della specifica chiesa. Un momento nuovo, un tipo di turismo innovativo per il nostro territorio”, dice Pollini “un momento di ricchezza e di ulteriore crescita per città di Aversa. A fianco a questi momenti, si potrebbero realizzare delle degustazioni di prodotti tipici del luogo, in modo tale da poter promuovere il territorio in tutte le sue caratteristiche positive, cioè le eccellenze di cui Aversa va fiera“. Il presidente della Confesercenti conclude: “Crediamo che sia indispensabile il ruolo del Comune di Aversa per dare vita a questo progetto. Pertanto, sarà nostra cura chiedere al Sindaco Domenico Ciaramella e all’Assessore alla Cultura Nicola De Chiara una condivisione. Conosciamo la loro sensibilità rispetto ad alcune tematiche per questo possiamo già dire di essere a buon punto“. Chissà, magari dopo decenni di sonno qualcuno sembra essersi svegliato, Aversa è una miniera d’oro quasi distrutta da quegli stessi maggiorenti aversani che non l’hanno fatta mai fruttare a dovere.
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Di red