In merito alle polemiche sul trasferimento di Egidio Coppola, alias “Brutos” a Sorbara frazione del Comune di Bomporto (Modena) dove l’ex esponente dei Casalesi si è ricongiunto a moglie e figli, Anna Canepa, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia ha detto: “Non va considerata una sconfitta l’eventuale concessione dell’obbligo di dimora questa azione coraggiosa e condivisa, riassumibile con la
frase “o si adeguano o se ne vanno”, ha un significato di integrazione, e non di esclusione. In questa regione che ha caratteristiche simili alla Liguria per la presenza di più mafie, con infiltrazioni in settori come edilizia e turismo, si deve andare oltre il dato giudiziario, che nonostante non veda contestare i 416bis sta facendo passi avanti. Occorre l’impegno di tutti in termini di prevenzione e nell’educazione alla legalità, che deve partire dalle scuole, negli scambi tra nord e sud”. A Bomporto ha creato molto clamore la presenza di Coppola, c’è stata addirittura una manifestazione ispirata dai sindaci della zona, proprio da quelle parti in passato un circolo dell’Arci è stato chiuso perché ospitava le riunioni della colonna modenese dei Casalesi.

Salvatore Pizzo

Di sa.pi.