Il Tribunale di Reggio Emilia ha liquidato al commercialista di Aversa Francesco Ruscigno un compenso di un milione e 200mila euro, quale componente della terna commissariale che guida Mariella Burani Fashion Group. Gli altri commissari sono Rossella Strippoli e Giampiero Martini, tutti e tre si sono insediati all’inizio di quest’anno. La motivazione del Tribunale tiene conto “dell’opera prestata, dei risultati ottenuti, dell’importanza della procedura e della sollecitudine con la quale il commissario ha assolto ai propri incombenti”.
I senatori del Pd Mauro Agostini e Luigi Zanda in merito hanno presentato un’interrogazione parlamentare, si legge in una nota emessa dal partito di Bersani: “Il Ministro dello sviluppo economico Silvio Berlusconi porti a conoscenza del Parlamento l’elenco di tutti i commissari attualmente titolari delle procedure di amministrazione straordinaria e gli emolumenti ad essi riconosciuti. Proceda inoltre a pubblicare, in modo trasparente e immediatamente accessibile, tale elenco sulle pagine internet del Ministero dello sviluppo economico e quante delle procedure abbiamo carattere liquidatorio e quante, invece, mirino alla ristrutturazione economica e finanziaria dell’impresa” – ciò si legge nella nota – “in seguito alle notizie di stampa apparse in questi giorni che, in particolare, riguardano Francesco Ruscigno responsabile della gestione della procedura di Amministrazione Straordinaria della società Mariella Burani”. Zanda e Agostini chiedono infatti al governo “Quali sono le motivazioni che hanno indotto il Ministro dello Sviluppo economico a nominare Francesco Ruscigno quale responsabile della gestione della procedura di Amministrazione Straordinaria della società Mariella Burani”. Nell’interrogazione si ricorda infatti che “il Commissario straordinario indicato dal Ministero dello Sviluppo economico al tribunale di Reggio Emilia, risulta ricoprire il delicato ruolo di commissario liquidatore/giudiziale o curatore in circa 40 aziende dissestate in varie parti del Paese. Lo stesso – si legge nell’interrogazione – risulta membro di una decina di collegi sindacali, alcuni dei quali presieduti, di importanti gruppi imprenditoriali ed è presidente o consigliere in un’altra decina di società. Il compito affidato a Francesco Ruscigno – per Agostini e Zanda – è assai delicato in relazione alla complessa articolazione industriale e societaria del gruppo, all’elevato numero di dipendenti e di imprese collegate, all’alto indebitamento e richiede particolare dedizione”. Pertanto i senatori Agostini e Zanda chiedono al Presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo economico Berlusconi “se non ritenga che i numerosi incarichi già ricoperti da Francesco Ruscigno impediscano allo stesso un’efficiente gestione della procedura di Amministrazione Straordinaria relativa alla società Mariella Burani Fashion Group”.