Il Gip del Tribunale di Parma che lo scorso giugno ha rigettato la richiesta di essere trasferito agli arresti domiciliari, presentata dal vigilantes di Frattamaggiore Rosario Caiazzo, condannato a 4 anni e 8 mesi, nella motivazione della sentenza ipotizza che l’uomo allontanatosi con il furgone portavalori che doveva scortare, portandosi via contanti e titoli di credito per circa 3milioni 777mila euro, avrebbe un complice.
Il pm Alfredo Viola, aveva chiesto per lui la condanna a 6 anni. Il fatto avvenne lo scorso 30 novembre.