Secondo quanto riferisce il settimanale Panorama la procura di Napoli ha aperto un’inchiesta, in cui si ipotizza il reato di estorsione ai danni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Nel registro degli indagati più persone: tra loro Gianpaolo Tarantini, l’imprenditore barese che nel 2008 aveva portato Patrizia D’Addario a Palazzo Grazioli, e Valter Lavitola, aversano, direttore ed editore dell’Avanti. Secondo quanto appreso da Panorama, l’ipotesi della procura di Napoli è che Gianpaolo Tarantini avrebbe ricevuto un compenso di mezzo milione di euro per continuare a dichiarare, nel processo barese in cui è indagato, che Berlusconi non sapeva di ospitare alle sue feste escort pagate dallo stesso Tarantini.
Inoltre secondo il settimanale, gli inquirenti sospetterebbero l’esistenza di un raggiro di Lavitola ai danni di Tarantini, con il primo che avrebbe “trattenuto” 400 dei 500mila euro destinati al secondo