giustizia  Si nascondeva trai cespugli in parco in cui giocano i bambini e si abbandonava a degli atti osceni di autoerotismo, questa l’accusa che è stata contestata ad un quarantatreenne residente a Salsomaggiore Terme. I fatti sono avvenuti nella cittadina termale lo scorso 13 novembre: un uomo mentre faceva jogging all’interno del Parco Mazzini aveva notato che l’individuo era tra i cespugli,

a tal punto il cittadino che si è trovato di fronte a quella scena ha fatto in modo di allontanare i ragazzini che giocavano lì nei pressi, i quali fortunatamente non si erano accorti di nulla, poi conoscendo l’identità dell’uomo che era nascosto tra le siepi ha avvisato i carabinieri. I militari giunti sul posto hanno raccolto una testimonianza simile anche da una coppia di fidanzati, da qui la denuncia per il quarantatreenne ed il successivo processo per atti osceni in luogo pubblico. Il Tribunale di Parma (giudice Pasquale Pantalone, Pubblico mininistero Marirosa Parlangeli), ha condannato l’uomo a tre mesi di reclusione.
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Di red