Settemila studenti hanno rappresentato una nuova Terra ad Acerra, con il supporto dei dirigenti scolastici, dei docenti, delle istituzioni, di decine di associazioni culturali, delle forze dell’ordine, dell’amministrazione comunale e della diocesi. Tutti insieme in via Manzoni per marciare in nome della legalità, nella giornata conclusiva del progetto di rete: “Non cali il ghiaccio sulla terra dei fuochi”.
Il corteo studentesco che ha disegnato, scritto e cantato una nuova terra, dopo aver attraversato il centro cittadino, ha raggiunto il piazzale della scuola statale secondaria di primo grado “M. Ferrajolo-Capasso”, capofila del progetto di rete. “Siate l’anima della legalità”: è l’augurio che la dirigente, Annamaria Criscuolo, ha rivolto agli studenti, complimentandosi con i lavori prodotti ed i premi vinti nel corso dell’anno. “La cultura – ha poi aggiunto – è la nostra unica risorsa per difendere e promuovere la terra che ci appartiene”.
Parole di incoraggiamento e sostegno ai giovani studenti sono state espresse anche dal dirigente del terzo circolo didattico, Vincenzo D’Onofrio e dal comandante della polizia municipale, Vincenzo D’Andrea che ha anche ricordato il vigile Michele Liguori morto di tumore. L’assessore all’ambiente, Vincenzo Angelico e l’assessore alle politiche dell’istruzione, Enzo Falco, hanno poi sottolineato “la validità del progetto di rete e l’intenzione dell’amministrazione di continuare ad investire nella cultura, nella tutela e valorizzazione del territorio”. Un segnale forte lo hanno dato con la loro partecipazione anche Chiara Bellisario del Coordinamento comitati fuochi e Pina Leanza dell’associazione: “Noi genitori di tutti” che ai giovani hanno rivolto un accorato appello perché continuino a lottare per il diritto alla vita, alla legalità.
A concludere l’ultima giornata del progetto di rete, la premiazione dei lavori presentati dalle scuole per il concorso: “Disegna un monumento a Madre-Terra”. Il Comune si impegnerà a realizzare i progetti disegnati dagli studenti. Hanno ricevuto il premio per la categoria scuole primarie: il I circolo didattico con l’opera “La terra: la nostra fortuna”, per la categoria scuole secondarie di I grado la scuola Ferrajolo con il progetto: “Un cuore nuovo”, per la scuola secondaria di II grado, l’Istituto Superiore d’arte “Munari” Il progetto di rete ed i risultati conseguiti, sono anche oggetto di interesse della Facoltà di psicologia applicata ai contesti istituzionali, della Seconda Università di Napoli.
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