
Potrebbe sembrare una battuta tratta dal film “Scusate il ritardo” di Massimo Troisi, in cui il protagonista dice al prete di preferire il miracolo della Madonna che ride anziché di quella che piange, perché mette più allegria, ed invece il fenomeno sembra essere accaduto veramente a Giugliano, durante la festa del “Volo dell’Angelo”.
Si tratta della Madonna della Pace, portata in processione nella popolosa cittadina campana. Un simulacro antichissimo, che per molti pare sia stato trasportato da Bisanzio a Cuma, prima di raggiungere Giugliano, e sul quale si è concentrata l’attenzione di fedeli e non, per l’inspiegabile fenomeno documentato dal giornalista giuglianese Mariano Fellico sul Mattino.
Fellico racconta: «Durante l’ultima cerimonia, tenutasi lunedì scorso, è stato registrato un fenomeno singolare. Nelle immagini riprese da una telecamera durante il giorno, il volto della statua della Madonna, osannata dai fedeli, sembrava avere un’espressione sorridente. Lo zoom della telecamera indugia e svela un mezzo sorriso, occhi palcidi e materni. Eppure lo stesso volto della statua, ripreso durante la processione notturna, a poche ore di distanza, sembra assumere tutt’altro aspetto».
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