Antonio Iovine, in alcuni interrogatori i cui verbali sono stati depositati al Tribunale di Napoli dal pm della Dda Catello Maresca rivela che l’ex sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria, era espressione del clan Casalesi capeggiata dal boss omonimo Michele Zagaria. Il deposito è stato effettuato nel corso dell’udienza preliminare del processo che vede imputati l’ex boss, che ha iniziato un percorso di collaborazione con i pm della procura antimafia partenopea, e l’ex sindaco di Casapesenna per il reato di tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso commessa nei confronti di Giovanni Zara, ex primo cittadino di Casapesenna.
Poco dolo le elezioni del 2008 che videro Zara sindaco e Zagaria suo vice, quest’ultimo, avrebbe secondo l’accusa, più volte minacciato il neo sindaco affinché non si pronunciasse in pubblico in merito alla figura di Iovine allora latitante. Pochi mesi dopo Zara fu sfiduciato dalla sua stessa maggioranza e costretto a lasciare l’incarico, con conseguente elezioni che portano Zagaria a ricoprire la carica di primo cittadino. Nel febbraio del 2012 Zagaria, fu arrestato mentre era sindaco di Casapesenna ma scarcerato poco dopo. Il pm Maresca in aula ha depositato anche i verbali contenenti dichiarazioni dell’altro neo-pentito, Attilio Pellegrino, ex luogotenente di Zagaria e un dvd con le immagini di un convegno tenutosi alla Camera dei Deputati in cui Zara parlò di legalità scagliandosi contro il clan e il boss allora ancora ricercato.
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