berlusconi lavitola

In seguito alla chiusura delle indagini avvenuta a settembre, la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e Valter Lavitola con l’accusa di aver indotto Giampaolo Tarantini a dire il falso nell’inchiesta escort. Il procuratore aggiunto Pasquale Drago che ha condotto l’inchiesta sostiene nell’accusa che Berlusconi, tramite l’ex direttore dell’Avanti Lavitola, avrebbe istigato l’imprenditore Tarantini a mentire ai pm che indagavano sul giro di prostituzione. Tarantini dichiarò che Berlusconi non sapeva che le ragazze che lui portava alle feste dell’ex premier fossero pagate. L’inchiesta sulle escort pugliesi partì nel 2009. L’udienza preliminare è stata fissata per il 14 novembre.

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