È stato condannato l’uomo ritenuto responsabile della morte di Rosa Falco, la 22enne di Parete che insieme al fidanzato Antonio Erario, di 23 anni, fu travolta il 10 agosto del 2013, sulla Piana di Sant’Agostino a Gaeta da un furgoncino Ford Transit di Aqualatina. La giovane morì sul colpo, mentre il fidanzato rimase gravemente ferito. A distanza di più di un anno, arriva la sentenza di primo grado che condanna l’uomo alla guida del mezzo ad un anno e otto mesi di reclusione per omicidio colposo.
Una pena che lascia sconcertati i parenti della vittima. Il giudice che ha emesso il verdetto non ha infatti ritenuto di chiedere al pm di riformulare l’accusa sulla base dell’eccezioni opposte da Antonio Erario, rimasto ferito nell’incidente. Attraverso la richiesta del pm la condanna sarebbe potuta aumentare a 15 anni di detenzione.
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