giornata mondiale vittime della stradaDomenica 16 Novembre si terrà a Pozzuoli la giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Nella città flegrea si onoreranno tutte quelle persone che hanno perso la vita sull’asfalto, ma anche quelle che in seguito ad un incidente stradale, fanno i conti con la disabilità.

Un giorno che sarà utile per promuovere l’informazione e la sensibilizzazione. La manifestazione è stata promossa dall’associazione “Mamme Coraggio”, presieduta da Silvana Tavoletta e dai familiari delle vittime.

Il programma prevede in mattinata un confronto presso il gazebo istallato a piazza a Mare, per sollecitare l’opinione pubblica a riflettere sulla terribile problematica degli scontri stradali. Nella piazza saranno installate 60 croci bianche che testimonieranno le numerose vittime che hanno perso la vita prematuramente. Nel pomeriggio, invece, si terrà una celebrazione eucaristica presso la chiesa S. Michele Arcangelo a Toiano, presieduta dal vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella. La funzione religiosa sarà seguita dal simbolico volo dei palloncini nel cielo.

A sposare l’iniziativa ci saranno le sedi di Aversa, Trentola- Ducenta e Pozzuoli dell’Aifvs, il Comune di Pozzuoli, il Comitato Riqualificare Licola, la neonata associazione Vittime della Strada A16 ‘Uniti per la Vita’, sorta per ricordare i quaranta pellegrini deceduti nei pressi di Monteforte Irpino il 28 luglio del 2013, guidata da Giuseppe Bruno, che ha dichiarato: “Tutti noi siamo uniti dal dolore per la stessa tragedia e al contempo mossi da un forte senso di attaccamento per la vita e per i valori positivi che essa rappresenta. Il nostro obiettivo principale è il perseguimento della solidarietà sociale a favore delle vittime della strada e dei rispettivi familiari. Chiunque voglia unirsi a noi, lo deve fare per sostenerci emotivamente e per fare giustizia perché chi ha sbagliato paghi. Bisogna prevenire le stragi stradali in modo che una simile tragedia non accada più”.

Gli incidenti stradali hanno un peso importante in termini di vite umane: nel mondo infatti ogni anno muoiono oltre un milione di persone, mentre sono oltre 50 milioni quelle che riportano ferite, spesso con conseguenze che conducono alla disabilità. Questo evento accidentale rappresenta la principale causa di morte tra i giovani nella fascia di età 15-29 anni, e l’abuso di alcol si conferma come la distrazione al volante che comporta le conseguenze peggiori. 

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