Questa mattina il Nucleo Agroalimentare e il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato, hanno tratto in arresto quattro persone, dando esecuzione all’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Agli arresti domiciliari sono finiti Paolo e Pasquale M., due fratelli proprietari di un’azienda di allevamenti bufalini che produceva mozzarella campana DOP risultata essere pericolosa per la salute umana, e Andrea e Carmine Russo, entrambi veterinari, arrestati per associazione per delinquere, commercio di sostanze pericolose per la salute pubblica e per l’alimentazione, per la diffusione di malattie degli animali, ricettazione, contraffazione agroalimentare e altri reati.

 

La mozzarella “dop”  veniva venduta ai cittadini di numerosi comuni della zona quali: Casal di Principe, Casapesena, San Marcellino, Villa di Briano, San Cipriano D’Aversa, Casaluce, Teverola, Trentola Ducenta, Frignano, Parete.  Altri punti vendita sono collocati ad Afragola, Napoli, San Prisco, Saviano, Cicciano, Camposano, Piazzolla di Nola, S. Felice a Cancello, Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise e San Tammaro.

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