Angelo Spinillo vescovo

Santo Natale dei Signore 2014

“Andiamo a Betlemme” (Lc 2,15)

Andiamo a Betlemme,

“piccola fra le città di Giuda” (Mi 5,1),

sconosciuta ai grandi del mondo,

ci attira il calore del suo nome: “casa del pane”.

Andiamo a Betlemme,

come i pastori, anche noi

affaticati a vegliare nell’incertezza della notte

timorosi di perdere il frutto di tanto lavoro,

il nostro pane.

Andiamo a Betlemme,

come tanti, anche noi

affamati di bontà, ansiosi di verità,

e stanchi, come smarriti nel deserto della vita

senza più un pane.

Andiamo a Betlemme.

Viene il Salvatore.

Come offerta preziosa, accoglie un povero pane:

lo benedice, Io spezza, lo dona:

di mano in mano è vita abbondante per tutti.

Andiamo a Betlemme.

Viene Gesù, ci ripete: “io sono ll pane della vita” (Gv 6,35),

“Egli sarà la pace” (Mi 5,1.4)

 

Auguri Fraterni

Mons. Angelo Spinillo

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