Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha così commentato la nomina di Mattarella come capo dello Stato italiano: «Con un presidente così politici e magistrati non hanno più alibi. Sarà un ottimo presidente del Csm, perché al di fuori delle logiche della politica ma ha anche la capacità di muoversi con l’autorevolezza che gli deriva dalla sua storia, che è storia di garanzia.
Tutelare i valori di indipendenza della giurisdizione non necessariamente significa tutelare dei magistrati che qualche volta possono anche sbagliare e andare fuori dal seminato…». Cantone pur non conoscendolo ancora personalmente confida nel neo Presidente della Repubblica, mentre conosce il nipote Bernardo, uno dei maggiori studiosi del fenomeno della corruzione. Il magistrato mentre fa i suoi auguri, sottolinea un elemento di vita comune con il nuovo inquilino del Quirinale: «È il modello di formazione. Lui e il fratello hanno studiato a Roma al San Leone Magno, io molto più modestamente a Giugliano, ma sempre dai Fratelli Maristi, che mi hanno telefonato tutti contenti.»
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